UMBERTO IS BACK

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Umberto is back

Umberto Tozzi è tornato con un nuovo singolo, ed è tornato a maggio con l’intenzione seria di riappropriarsi di quel che è stato suo negli anni a cavallo tra i decenni ’70 e ’80: l’estate.

Il singolo in radio da ieri sembra contenere gli ingredienti per ripetere i fasti prodotti dai precedenti vecchi 45 giri “Ti amo”, “Tu “, “Gloria”, “Stella stai”, usciti proprio a ridosso della stagione calda. La forza di queste canzoni, definite sbrigativamente “estive”, hanno insegnato ad una generazione di giovani ad amare e parlare di amore in un modo che è penetrato profondamente nell’immaginario collettivo producendo, quindi, cultura.

Nel 2012 Tozzi sceglie, quindi, ancora una volta la strada che in passato lo condusse al successo, ma con un brano che sul piano musicale dice poco di nuovo e che se piace quasi da subito è perché ricorda l’identico che si trasfigura, ma non troppo. Sia chiaro, Umberto non copia dai suoi pezzi la melodia o i giri armonici, ma fa tesoro di un metodo, di una formula che ha inventato insieme al compianto Giancarlo Bigazzi.

Come sapranno gli storici della canzone, nel 1981 lo strepitoso andamento delle vendite rallentò con “Notte rosa” che, ancora adesso, viene riconosciuta dalla maggior parte degli estimatori del cantante torinese come uno dei brani musicalmente più riusciti.

Umberto sa, perciò, essere anche altro da quello che è il suo solito biglietto da visita. Un biglietto che non rende giustizia della sua complessità artistica che, speriamo, possa emergere con l’imminente uscita del nuovo album prevista per il 15 di maggio.

 

                                                                                                                           12.05.2012 Lorenzo

 



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