SE L'ESTATE DURA UN GIORNO..

SE L'ESTATE DURA UN GIORNO..

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Con questo articolo lo staff di Attimi si propone di aprire una discussione ragionata in merito ai motivi per cui, anche di fronte ad un buon prodotto musicale come "Yesterday, Today", non ci sia stato un riscontro significativo, non solo sul piano delle vendite, ma anche dal punto di vista mediatico in generale. Per questa ragione invitiamo chiunque abbia voglia di confrontarsi in merito di proporre degli articoli allo staff di Attimi a questi indirizzi mail (illich@libero.it; tefanodalto@libero.it; domenico.turco@inwind.it)". Si precisa che per la prima volta non verrà aperto un topic apposito nel forum.

 

L’estate 2012 verrà ricordata dagli italiani per il gran caldo e per altri piccoli e grandi drammi del nostro paese. Purtroppo non ricorderemo la bella stagione appena trascorsa per le canzoni. Anche quelle che hanno dominato in lungo e largo classifiche e programmazione radiofonica non sono di quelle che lasciano il segno ed il livello medio delle proposte musicali per l’estate sono state decisamente di basso livello. Poteva essere, dopo tanti anni, di nuovo un estate firmata Umberto Tozzi, considerando che proprio alla vigilia della scorsa stagione il cantautore torinese è tornato sulla scena con una nuova produzione ed una manciata di nuove canzoni così ispirate come non gli succedeva da qualche anno a questa parte.

Purtroppo, a distanza di 4 mesi dalla sua pubblicazione, non possiamo certo dire che Yesterday, Today sia stato tra i dischi di maggior successo ed allo stesso modo il brano Se tu non fossi qui non è stata la regina dell’estate. Siamo davanti ad un altro flop, o “disastro” come definisce lo stesso Tozzi i suoi insuccessi? Difficile dirlo. Oggi la misura del successo di un disco non è tanto nelle copie vendute o nei download dai digital stores, ma nella popolarità e visibilità che questo riesce a darti. Non siamo in possesso di dati ufficiali riguardo a quanto il disco ha venduto e quindi non possiamo fare valutazioni o commenti su questo aspetto. Possiamo però riscontrare con un po’ di rammarico che il disco non ha ridato ad Umberto Tozzi quella visibilità e popolarità persa negli ultimi anni. I motivi per cui le cose sono andate in questo modo in buona parte li conosciamo ed hanno animato molte discussioni all’interno del nostro Forum. Da qualche anno le principali emittente radiofoniche e le major discografiche, hanno deciso che Umberto Tozzi è out, un artista datato che non può rientrare nelle loro linee editoriali. Tozzi continua a pagare anni di “assenza” dal mondo dello showbiz, causa di uno spirito libero che negli anni gli ha impedito di stare alle regole del gioco per quel suo non volerne far parte (ricordiamo tutti come finiva la famosa intervista mandata in onda da Rai3 al tempo di Aria & Cielo). Da quando Gianluca ha iniziato a curare in prima persona gli interessi del padre qualcosa si è smosso e si sono aperte porte che sembravano blindate, ma purtroppo nemmeno Gianluca può fare miracoli e rimediare ad una situazione come quella nella quale si è venuto a trovare Umberto, in parte anche per sua responsabilità. Altre considerazioni possono però essere fatte sul fatto che proprio quest’anno è mancato un tour italiano a sostegno del nuovo disco (dopo che negli ultimi anni sia in occasione di Non solo live che di Superstar date prima annunciate sono state poi annullate), che la promozione si è fermata troppo presto, che sono mancate le apparizioni in Tv, e che anche da parte del suo stesso staff si è insistito molto sulle vecchie canzoni incluse nel nuovo album sotto forma di nuove versioni. Come ben sappiamo gli scaffali dei negozi sono pieni di antologie di Umberto Tozzi, pubblicate dalla Warner e dalle sue sotto etichette. Yesterday, Today ha finito con il confondersi tra queste come l’ennesima compilation. Con il senno del poi viene facile da dire che il progetto per primo, così come è stato pensato e presentato, non abbia valorizzato le nuove canzoni. Si è sottolineato come Umberto non si riconosceva più nelle vecchie canzoni ed aveva voglia di dare loro una nuova veste, con una nuova interpretazione ed arrangiamenti più moderni, mai o poche volte qualche parola sulle nuove canzoni che pure spunti ne davano molti. Questo ha finito con l’oscurare l’ottimo lavoro che era stato fatto con gli inediti. Ma quanti italiani hanno veramente capito che Tozzi ha scritto ed inciso 10 nuove canzoni?  Che sia stato al TG1 con Mollica e Fiorello o che sia stato alla Fnac, si è sempre focalizzato sulle vecchie canzoni. Forse avrebbe avuto più senso abbinare i nuovi arrangiamenti delle vecchie hit a Superstar, esattamente come è stato pubblicato in Francia con il titolo di Yesterday, e poi lanciare le nuove canzoni in quanto nuovo album e non come parte di un progetto discografico più articolato. Probabilmente non sarebbe cambiato molto, ma almeno le nuove canzoni avrebbero avuto un po’ più di visibilità e non passavano solo come i soliti inediti infilati nelle raccolte.

Volendo invece sgomberare il campo da questioni commerciali, a noi fan resta un disco di pregevole fattura che ha accompagnato la nostra estate come non accadeva da tempo. Yesterday, Today resta al comando nelle personalissime classifiche di molti di noi e Se tu non fossi qui è stata la regina incontrastata della nostra playlist estiva.   

 



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